SALINADOCFEST

Saranno il regista Marco Bellocchio e la fotografa Letizia Battaglia tra gli ospiti attesi della XIII edizione del SalinaDocFest – il Festival del Documentario Narrativo fondato e diretto da Giovanna Taviani che si terrà dall’11 al 14 settembre a Salina nel segno delle «(R)ESISTENZE». Ad arricchire il festival la nuova sezione “CINEMA e STORIA” in collaborazione con il CIDI Palermo (Centro Iniziativa Democratica Insegnanti). La sezione – spiega Giovanna Taviani – vuole essere una riflessione collettiva sulla salvaguardia della memoria storica e sull’insegnamento nelle scuola della cultura della legalità, per non dimenticare che la Storia non è una invenzione arbitraria, ma un bene comune, un patrimonio collettivo da salvaguardare e difendere”. Per questo la mattina del 13 settembre, nell’ambito della Sezione “Cinema e Storia” sarà proiettato il documentario Shooting the mafia di Kim Longinotto. Seguirà un confronto tra Letizia Battaglia e il giornalista del Corriere della Sera Felice Cavallaro sul tema “Mafia, Scatti, Memoria”, moderato da Ermanno Taviani.

Shooting the mafia è un ritratto sulla vita professionale e umana di Letizia Battaglia, che negli anni ’70 è stata la prima fotoreporter italiana a documentare l’inizio degli anni di piombo a Palermo. Fotografa di fama internazionale, la Battaglia non è solo “la fotografa della mafia”. E’ stata la prima donna europea a ricevere nel 1985, a New York, il Premio internazionale Eugene Smith e nel 1999 il premio, Mother Johnson Achievement for Life. Shooting the mafia è un documentario che scava nelle sua vita fatta di ombre, amori, passati e presenti, e di una profonda passione per la fotografia. Sabato 14 settembre Letizia Battaglia riceverà il Premio Irritec Sicilia.Doc.
Tra i grandi ospiti del festival c’è anche Marco Bellocchio che sarà a Salina la sera del 13 settembre nella piazza di Santa Marina per la proiezione speciale del suo ultimo film Il traditore. Presentato a Cannes e vincitore di ben 7 Nastri d’Argento, Il Traditore vede protagonista Tommaso Buscetta, interpretato da Pierfrancesco Favino, il primo grande pentito di mafia, l’uomo che per primo ne consegnò le chiavi alla giustizia cambiando le sorti dei rapporti tra Stato e criminalità organizzata. Il film sarà preceduto da un incontro con il regista moderato dal critico Enrico Magrelli.
Ospite dell’incontro sarà l’attore Vincenzo Pirrotta, che ne Il Traditore, interpreta Luciano Liggio “la primula rossa di Corleone” . Pirrotta è stato allievo del grande Mimmo Cuticchio e si è occupato di mafia con il cunto Ballata delle Balade da lui diretto in cui ha messo in scena la contraddittoria e distorta religiosità di un boss mafioso per raccontarne le sfumature antropologiche e sociali. Vincenzo Pirrotta sarà il protagonista del prossimo documentario di Giovanna Taviani.

Sempre per la Sezione “Cinema e Storia” la mattina di sabato 14 settembre sarà proiettato Buongiorno, notte il film con Luigi Lo Cascio, Maja Sansa e Roberto Herlitzka che Bellocchio realizzò nel 2003. Tratto dal libro del 1998 Il prigioniero e scritto dall’ex brigatista Anna Laura Braghetti, il film racconta il rapimento e la detenzione da parte delle Brigate Rosse, di Aldo Moro nel 1978. Alla proiezione seguirà l’incontro moderato da Enrico Magrelli, con Marco Bellocchio e Ermanno Taviani, storico del terrorismo che lavorò al film per le ricerche d’archivio. Interverrà il Dirigente della Film Commission Sicilia Alessandro Rais. Sempre sabato 14 settembre Marco Bellocchio riceverà da Alessandro Belli il Premio Ave – Energia Della Poesia, Poesia Dell’energia.

Il SalinaDocFest – diretto da Giovanna Taviani, che vede la co-direzione artistica di Mario Incudine per la sezione Musica e Spettacoli è annoverato nel Calendario dei Grandi Eventi della Regione Sicilia e vanta un prestigioso Comitato Scientifico composto dalla giornalista Lidia Tilotta, dal giornalista Francesco D’Ayala, dai critici Fabio Ferzetti, Enrico Magrelli e Emiliano Morreale, con loro lo sceneggiatore Andrea Purgatori, il regista Agostino Ferrente e Giovanna Taviani.
Il Comitato d’Onore del festival è composto da Romano Luperini, da Giorgio e Mario Palumbo (G.B. Palumbo Editore), da Paolo Taviani, da Bruno Torri (SNCCI – Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani) e da Emanuele Zinato (Università degli Studi di Padova).

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