PREMIO KINEO in Vaticano al regista di “Francesco” Evgeny Afineevsky

 

E’ stato assegnato a Roma il Premio Kinéo – che quest’anno compie diciotto anni – in concomitanza con la 15ª Festa del Cinema di Roma. Il Kinéo Movie for Humanity Award, attribuito a chi promuove temi sociali e umanitari, è stato consegnato in Vaticano da Rosetta Sannelli, ideatrice del prestigioso riconoscimento, al regista americano Evgeny Afineevsky per il suo docufilm Francesco. Il regista è stato candidato agli Oscar e agli Emmy nel 2016 con Winter on Fire e nel 2018 ha ricevuto 3 nomination agli Emmy per Cries from Syria. Tra i presenti alla premiazione, oltre al regista Evgeny Afineevsky e a Rosetta Sannelli, anche il Prefetto del Dicastero della Comunicazione Paolo Ruffini, il Segretario del Dicastero Mons. Ruiz, il responsabile di Vatican Media Stefano D’Agostini e Carlo Gentile, rappresentante delle Nazioni Unite. Il Kinéo, oltre ai premi alle classiche categorie cinematografiche, assegna due riconoscimenti speciali: il Movie for Humanity Award e il Kinéo Green & Blue Award, dedicati a chi nel cinema promuove temi sociali, umanitari e ambientali. Si realizza col patrocinio del CSC (Centro Sperimentale di Cinematografia) e in collaborazione con l’AD del CSC Production, Marcello Foti, con SGDs in Action Film Festival delle NAZIONI UNITE Agenda 2030 rappresentato in Italia da Carlo Gentile, con ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinema), col SNCCI (Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani), e il sostegno della DGCA (Direzione Generale Cinema e Audiovisivo) del Mibact (Ministero per i Beni e le Attività Culturali). Per il primo anno è in collaborazione con la Giornata Mondiale del Cinema Italiano, promossa dall’Intergruppo Cinema della Camera dei Deputati della Repubblica Italiana.

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IL DISCORSO PERFETTO ALLA FESTA DEL CINEMA DI ROMA

 

I WONDER PICTURES è presente alla Festa del Cinema di Roma 2020 in Selezione Ufficiale con il film IL DISCORSO PERFETTO di Laurent Tirard e con protagonisti Sara Giraudeau, Kyan Khojandi, Julia Piaton, Francois Morel, Guilaine Londez. La brillante commedia racconta l’improbabile giornata del 35enne Adrien, bloccato a una lunghissima cena di famiglia in cui il futuro cognato gli chiede di preparare un discorso per il suo matrimonio. Il protagonista però è in preda ad una crisi di mezza età e, come se non bastasse, la sua fidanzata lo sta lasciando. Potrebbe andar peggio di così? Dal 23 Dicembre nei cinema.

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“Proiezioni sociali – la diversità va in scena” – 29 e 30 ottobre 2020

 

Il progetto “Proiezioni sociali: la diversità va in scena” intende, attraverso la cultura cinematografica, affrontare il razzismo da un punto di vista più ampio di diseguaglianza sociale. Sono previste due mezze giornate di formazione/informazione con la proiezione in ciascuna di un film sul tema della discriminazione razziale. Le attività di apprendimento e riflessione sono volte a favorire l’accrescimento della propria capacità di “leggere” il passato e il presente con spirito critico e maggiore consapevolezza per affrontare situazioni future di gestione delle differenze in modo corretto, superando i pregiudizi. Sarà realizzato un dibattito tra esperti in materia ed un “laboratorio cinematografico” che possa fornire ai partecipanti gli strumenti per preparare un elaborato multimediale sulla tematica trattata. Gli elaborati realizzati saranno valutati da una commissione e i migliori verranno proiettati al termine della seconda giornata.

Giovedì 29/10 | Ore 9.30
Apre la Rassegna Cinematografica il corto dal titolo MEMORY ISLAND,della durata di 8 minuti, del famoso regista Roberto Leoni su una vicenda che vide la deportazione di cittadini romani di religione ebraica da parte di nazisti, dall’Isola Tiberina. Lo stesso giorno sarà proiettato il capolavoro sul tema del razzismo verso gente di colore, GREEN BOOK (2018), di Peter Farrelly  Golden Globe 2019 Miglior Film musical/commedia, Miglior sceneggiatura, Miglior attore non protagonista (Mahershala Ali). Il film era candidato anche per: Miglior Regista, Miglior Attore (Viggo Mortensen).  Oscar 2019 per: Miglior film, Miglior sceneggiatura originale, Miglior attore non protagonista (Mahershala Ali). Era candidato anche per: Miglior attore protagonista, Miglior Montaggio.
Seguirà dibattito condotto da un critico cinematografico membro del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, ed animato da esperti.
È previsto inoltre un laboratorio di multimedialità, per la compilazione un “testo” composto da immagini / audio: un video-filmato, di modo che i partecipanti possano creare dei contenuti da proiettare nella seconda giornata (sul tema sempre dell’uguaglianza sociale).

Venerdì 30/10 | Ore 9.30
La rassegna continuerà con la proiezione dell’ultimo capolavoro di Roman Polanski,
L’UFFICIALE E LA SPIA – J’ACCUSE (2019)
– Leone d’argento – Gran premio della giuria, Premio Fipresci, Premio Green Drop, Premio di critica sociale “Sorriso diverso” | Associazione Studentesca UCL (l’Università Cerca Lavoro) alla 76ª Mostra internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia (2019). Sul celebre “Affaire Dreyfus”, uno degli esempi storicamente più noti e gravi di discriminazione di un integerrimo ufficiale solo perché era di religione ebraica. Seguirà dibattito ed approfondimenti con esperti.

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GAGARINE AD ALICE NELLA CITTA’

 

Alla periferia sud di Parigi, l’enorme complesso residenziale Cité Gagarine, un tempo simbolo di modernità e progresso, sta per essere demolito dopo anni di degrado rampante. Tra le 370 famiglie in attesa di essere assegnate ad altre abitazioni c’è chi è più pronto di altri a dire addio a un luogo così significativo, ma su tutti è il sedicenne Youri, che lì è cresciuto, a non volersi rassegnare. Mentre gli appartamenti attorno a lui si svuotano, e mentre i cantieri e gli operai si moltiplicano, il ragazzo che porta il nome del primo uomo nello spazio mette il talento ingegneristico e una fantasia “cosmica” al servizio di un sogno. GAGARINE vi porterà in un viaggio attraverso le conseguenze della Storia e le avventurose peripezie di Youri, adolescente timido, ma capace di sfidare gli ispettori del comune lampadina dopo lampadina, con l’obiettivo di ritardare la cancellazione del suo mondo. Il film è stato girato poco prima e durante la demolizione, avvenuta nell’estate del 2019, del progetto abitativo Cité Gagarine, in collaborazione con i suoi residenti a Ivry-sur-Seine, e arriverà prossimamente nei cinema italiani distribuito da OFFICINE UBU. Regia di di FANNY LIATARD e JÉRÉMY TROUILH, con Alséni Bathily, Lyna Khoudri, Jamil McCraven, Finnegan Oldfield, Farida Rahouadj, Denis Lavant.

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QUALCOS’ALTRO!

 

Dopo l’annullamento di ARF! il Festival del Fumetto di Roma a causa dell’emergenza Coronavirus – rimandando la sesta edizione a maggio 2021, gli organizzatori (definiti da sempre ARFers) tornano al Mattatoio, il Museo d’arte contemporanea di Testaccio, per presentare da venerdì 20 novembre a domenica 22 QUALCOS’ALTRO, un intero weekend di mostre dedicate al fumetto, concepite come esperienza totalizzante e immersiva. Una grande esposizione, allestita nel Padiglione 9B, con le tavole originali di Darwyn Cooke – uno dei veri innovatori del medium fumetto – mostrate per la prima volta assoluta in Italia, le copertine di Dave Johnson, il poliedrico artista contemporaneo di comic book, asceso alla fama internazionale grazie a un capolavoro come Superman: Red Son, le riflessioni e avventure/disavventure dei personaggi di Silvia Ziche e le tavole degli oltre 80 autori del libro COme Vite Distanti. Silvia Ziche, che illustra il manifesto dell’esposizione, è senza ombra di dubbio una delle più affermate fumettiste italiane. Autrice Disney sin dal 1991, una firma costante del settimanale Topolino, ha creato storie a fumetti e vignette satiriche anche per Linus, Smemoranda, Comix e Cuore. Pubblica i suoi lavori con i più importanti editori italiani tra i quali Einaudi, Rizzoli, Mondadori, Feltrinelli Comics e Sergio Bonelli Editore che l’hanno portata e tante prestigiose collaborazioni che includono Vincenzo Cerami e Luciana Littizzetto. E’ però per il settimanale Donna Moderna che crea Lucrezia, probabilmente il suo personaggio più celebre, considerato suo alter-ego, di cui, dal 2006 ogni settimana, racconta le riflessioni, le avventure/disavventure, le crisi sentimentali. E proprio con Lucrezia, Silvia Ziche oltrepassa il costume e la satira, toccando, attraverso libri come E noi dove eravamo? o L’allegra vita delle quote rosa tematiche tanto femminili quanto femministe: la lotta delle donne per l’emancipazione e la libertà, l’eradicazione del concetto stesso di patriarcato impresso nel nostro retaggio culturale. Un “attivismo disegnato” che non utilizza slogan, ma le matite, lo humour, l’acume e la sensibilità della pluripremiata autrice veneta. Darwyn Cooke l’autore canadese, prematuramente scomparso, è stato uno dei veri innovatori del medium fumetto, grazie al suo inconfondibile stile retrò che ha rielaborato in chiave moderna gli stilemi del noir e del fumetto supereroistico degli anni ’40, ’50 e ‘60. La mostra delle sue tavole originali a Roma, esposte per la prima volta assoluta in Italia, ripercorre tutto il suo percorso artistico, da Batman, Catwoman e tutte le leggende della DC Comics (The New Frontier) fino a The Spirit e i mutanti della Marvel, includendo momenti più adulti come il Parker dello scrittore Richard Stark o i Minutemen tratti dal Watchmen di Alan Moore. L’opera di Darwyn Cooke (1962-2016), vincitore di tredici Eisner Awards, otto Harvey Awards e cinque Joe Schuster Awards, prosegue idealmente quel filo tematico inaugurato da ARF! nel 2019 con la mostra di Frank Quitely, cioè la ricerca di una personalissima cifra stilistica “autoriale” applicata alle grandi icone POP del fumetto mainstream nordamericano: «Se c’è stata una costante nella carriera di Darwyn Cooke è stata la coerenza nel restare sempre lontano dalle mode. Non le ha mai inseguite, proprio come fanno gli innovatori, ma non le ha mai nemmeno dettate, perché è stato un disegnatore e un autore letteralmente inimitabile» (Fumettologica). Dave Johnson, classe 1965, è uno dei più poliedrici artisti contemporanei di comic book (scrittore, disegnatore, colorista, inchiostratore, letterista, designer) che collabora regolarmente con Marvel, DC Comics e Dark Horse, asceso alla fama internazionale grazie a un capolavoro come Superman: Red Son di Mark Millar. La mostra al Mattatoio celebra quella specifica parte del suo lavoro per cui è stato consacrato nel mondo: la sua attività da copertinista. Capaci di raccontare ed evocare interi mondi, di definire la linea editoriale stessa delle collane in cui vengono pubblicate, le straordinarie copertine di Johnson – grazie al proprio segno riconoscibilissimo e all’impressionante senso grafico nella gestione di equilibri e spazi – attraversano senza soluzione di continuità personaggi e generi: Batman, Superman, Hellboy, Lucifer, Deadpool, 100 Bullets, Harley Quinn e tanti altri, esposti con studi preparatori e illustrazioni inedite, mai viste prima in Europa. Infine, la mostra dedicata al libro COme Vite Distanti, ideato e prodotto da ARF! in collaborazione con PressUP durante il lockdown della scorsa primavera, i cui 62.385 euro raccolti grazie alla sua vendita on-line sono stati interamente donati all’INMI Lazzaro Spallanzani di Roma per l’emergenza Covid e la ricerca. Introdotta dalla penna di Alessandro Baricco, la mostra presenta tutte le tavole del volume con oltre 80 dei maggiori autori del panorama nazionale tra i quali Milo Manara, Gipi, Zerocalcare, Manuele Fior, Fumettibrutti, Giuseppe Palumbo, Sio, Sara Pichelli, Zuzu, Mirka Andolfo e Paolo Bacilieri, coinvolti “coralmente” in un’unica storia, per quella che è stata unanimemente riconosciuta da lettori e critica come l’espressione più alta di coesione e generosità di un’intera categoria professionale italiana. ARF! presenta: QUALCOS’ALTRO! è un intero weekend di mostre dedicate al Fumetto, concepite come esperienza totalizzante e immersiva, nel cui bookshop i visitatori potranno trovare tutti i titoli degli autori esposti, un catalogo esclusivo (acquistabile solo ed esclusivamente durante i tre giorni dell’evento) e una specialissima tiratura di COme Vite Distanti, fresco vincitore del Premio Boscarato 2020 assegnato dal Treviso Comic Book Festival. “ARF! presenta Qualcos’altro” è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita Culturale e Azienda Speciale Palaexpo, con il sostegno della Regione Lazio; ARF! e Comicon fanno parte dell’Associazione nazionale RIFF – Rete Italiana Festival del Fumetto. La rassegna fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali di Roma Capitale.

ARF! presenta: QUALCOS’ALTRO! Mattatoio – Padiglione 9B, piazza Orazio Giustiniani n. 4, Roma. Orario: venerdì, sabato e domenica dalle 10:00 alle 20:00 (ultimo ingresso 19:30)

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I NUOVI EPISODI DEI 44 GATTI CON CARLO CONTI

 

Arrivano in prima tv assoluta su Rai Yoyo con un doppio episodio, lunedì 26 ottobre alle ore 19.10, le nuove 13 puntate – già disponibili in esclusiva su RaiPlay – di “44 Gatti”, la travolgente serie d’animazione record di ascolti della tv per bambini, con una grande novità: Gattocarlo, simpaticamente ispirato a Carlo Conti. Il nuovo personaggio si aggiungerà così ai Buffycats, i 4 gatti musicisti protagonisti del cartone che vivono e suonano nel garage di Nonna Pina, un’adorabile vecchietta che si prende cura di loro. Il presentatore più noto della tv italiana infatti, presta la sua voce, ma anche le sembianze, a Gattocarlo, un gatto nato per fare il presentatore di spettacoli. Ma Gattocarlo ha un piccolo problema: quando sale sul palco gli viene la “fifa gatta” e inizia a singhiozzare ininterrottamente. Fino a che i Buffycats non gli danno una mano, e allora lui inizierà a credere in se stesso ed il singhiozzo sparirà! “È una gioia immensa vedere realizzato questo personaggio a ‘mia immagine e somiglianza’, è molto bello che lo abbiano creato pensando a me, forse perché in ognuno di noi rimane un lato fanciullesco“, ha dichiarato Carlo Conti, “44 Gatti è la serie preferita di mio figlio Matteo. Quello che mi piace del cartone è che c’è sempre un messaggio educativo. Mi sono molto divertito a doppiarlo. E’ stata un’esperienza davvero gattastica!” La serie prodotta da Rainbow e realizzata in collaborazione con Rai Ragazzi e Antoniano Bologna, ispirata dalla più famosa canzone dello Zecchino d’Oro, ideata e diretta da Iginio Straffi, andrà poi in onda tutti i giorni anche alle 13.20 e dal lunedì al venerdì anche la mattina alle 7,30. 44 Gatti è la serie rivelazione che da novembre 2018 sta conquistando un pubblico sempre più ampio, sia in Italia che all’estero. Il mix di azione, comicità, amicizia combinato con musica e un’animazione di altissima qualità, ha fatto diventare il prescolare made in Italy un fenomeno di rilevanza mondiale. Con ascolti record sin dal debutto a novembre 2018 su Rai Yoyo, dove è la serie animata più vista, il cartone è ora in onda in oltre 100 Paesi e in più di 20 lingue, e ha conquistato le maggiori reti per bambini internazionali con risultati di ascolto eccezionali. A curare la colonna sonora, le canzoni originali cantate dall’Antoniano di Bologna, il Piccolo Coro più famoso d’Italia che tornerà in tv a inizio dicembre per la 63a edizione dello Zecchino d’Oro, la quarta consecutiva con la direzione artistica di Carlo Conti.

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IL FILM IO SONO VERA FUORI CONCORSO ALLA 38° EDIZIONE DEL TORINO FILM FESTIVAL 2020

 

Vera, una bambina di nove anni, scompare senza lasciare traccia. Cinque anni dopo ritorna ma, invece di essere adolescente, è una donna di circa trenta anni. Non ricorda niente. I medici ritengono che sia vittima di una strana sindrome da invecchiamento precoce. La famiglia è sconvolta, ma l’esame del DNA conferma che quella donna è davvero la loro bambina. Quando le immagini riaffiorano alla memoria, Vera capisce di aver vissuto la vita di un uomo che si è risvegliato dal coma nello stesso istante in cui lei è svanita nel nulla. Regia: Beniamino Catena, Cast: Marta Gastini, Davide Iacopini, Marcelo Alonso, Anita Caprioli, Paolo Pierobon, Manuela Martelli, Manuel Zicarelli, Stefano Di Via. Sceneggiatura Beniamino Catena, Paola Mammini, Nicoletta Polledro, Alejandro de la Fuente, Fotografia Maura Morales Bergmann, Montaggio Pietro Morana, Scenografia Sara Ferraris, Costumi Neit Fernanda Pazos, Produttori Simone Gandolfo, Beniamino Catena, Karina Jury, Manuel Stefanolo, Nicoletta Polledro. Produzione Macaia Film, Atómica. Produttore associato Corrado Lannaioli. Produzione associata Mola Film International. Il lungometraggio è nella sezione principale fuori concorso alla trentottesima edizione del Torino Film Festival 2020.

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1° PREMIO CINEMA ANNI D’ORO E PREMIO GEORGE HILTON

 

Nella dimora storica di Casina di Macchia Madama, Via di Macchia Madama, 94 immersa nel verde al centro di Roma, si terrà l’evento per la memoria e promozione del patrimonio cinematografico nazionale, il 1° Premio Cinema Anni d’Oro e Premio George Hilton, ideato dalla regista e produttrice Carlotta Bolognini. La loro prima realizzazione aprirà le porte ad un ciclo annuale di premi e meriti rivolti alla Storia del Cinema Italiano e non solo, ma sarà anche l’occasione per riflettere e modulare canoni e principi di distribuzione e produzione cinematografica. La prima edizione del Premio Cinema Anni d’Oro sarà dedicata ai film girati nelle strade e nei quartieri di Roma tra il 1945 e il 1986 e vedrà la presentazione di grandi opere cinematografiche come ROMA CITTA’ APERTA di Roberto Rossellini (1945), GUARDIA, GUARDIA SCELTA, BRIGADIERE E MARESCIALLO (1956) e ARRANGIATEVI (1959) entrambi di Mauro Bolognini, LA DOLCE VITA di Federico Fellini (1960), solo per citarne alcuni. I registi premiati, oltre a quelli appena menzionati, saranno tra i migliori del Cinema Italiano come Mario Monicelli, Antonio Pietrangeli, Dino Risi, Luigi Magni e Luca Verdone. Per ogni film candidato saranno premiati gli attori come Antonella Lualdi per LA NOTTE BRAVA di Mauro Bolognini, e i figli dei registi come Tommaso e Vera Rossellini. Presentatori della serata saranno l’attrice italo-persiana Yassmin Pucci e il docente dell’Università di Perugia, critico e giornalista Fabio Melelli, mentre la madrina della Manifestazione sarà Rossella Izzo. Il Premio alla carriera George Hilton, in omaggio al grande attore recentemente scomparso, sarà consegnato a Gianni Garko, Nino Benvenuti e Ottaviano dell’Acqua. Tra gli ospiti della serata grandi nomi come Antonellina Interlenghi, Colonnello Orazio Anania, Adriana Russo, Stefano Jurgens, Antonella Ponziani, Saverio Vallone, Pippo Franco, Elena De Curtis, Evelina Nazzari, Rino Barillari, Lando e Massimiliano Buzzanca, Olga Bisera, Vassili Karis e molti altri.
Un evento grandioso per contenuti, protagonisti e ospiti per promuovere il patrimonio culturale e il materiale cinematografico della nostra identità nazionale; quel patrimonio che rappresenta, sul profilo professionale, l’esempio aulico da seguire e una fonte di ispirazione a livello metodologico e contenutistico per lo sviluppo del cinema contemporaneo. Nei piccoli dettagli che fanno l’evento, come l’allestimento delle sale e dei giardini, nulla è stato lasciato al caso ma bensì attentamente studiato e in linea con lo spirito cinematografico e storico-culturale della serata. Direzione artistica Carlotta Bolognini

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CLIMBING IRAN AD ALICE NELLA CITTA

 

Nel 2005 a 23 anni, Nasim ha iniziato a scalare dopo essere stata campionessa nazionale di kickboxing, con le mille difficoltà di essere donna in Iran. E’ entrata nel mondo del free climbing con la stessa grinta con cui combatteva sul ring. Da allora non si è più fermata. Ora Nasim Eshqi di anni ne ha 38, è la numero uno in Iran e una delle più note atlete iraniane al mondo. Rivendica il diritto di arrivare in vetta sfidando la forza di gravità senza il peso delle discriminazioni. Per la scalatrice iraniana, che ha mani forti e unghie dipinte di smalto rosa shocking, il free climbing è espressione di libertà e la montagna è il suo destino. Ha aperto oltre 70 vie su roccia nel mondo e in Italia una sulle Dolomiti del Brenta. Una rivoluzione silenziosa che parte dallo sport. Regia di Francesca Borghetti. Selezione Ufficiale – Fuori Concorso.

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IL FILM ABISSO NERO IN CONCORSO ALLA 40° EDIZIONE DEL FANTAFESTIVAL 2020

 

Nell’anno 2021 la popolazione è cresciuta a dismisura, le risorse naturali ed il cibo iniziano a scarseggiare. Il pianeta terra si ribella alle continue mostruosità dell’uomo, con disastri naturali, siccità, epidemie, tsunami. La lega del potere internazionale autoformatasi, prende una decisione, un virus mortale già sintetizzato in laboratorio, viene liberato e scelto come arma biologica, per eliminare la metà del genere umano. Regia: Ronald Russo. Cast: Robert Madison, Yadalia Suarez, Angelica Cheyenne, Gianluca Testa, Veronica Urban, Costantino Comino, Melina Arena, Sandro De Luca, Ronald Russo, Roberto Conte, Pierfrancesco Ceccanei, Walter Toschi. Sceneggiatura: Ronald Russo, Fotografia: Nino Tonnarini, Operatore alla macchina: Pietro Laino, Aiuto regia: Andrea Fucà, Montaggio: Davide Campelli, Scenografia: Fabio Galvagno, Costumi: Angela Chezzi, VFX: Flavio Evangelisti, Effetti Speciali: David Bracci, Musiche: ITNA, Organizzatore generale: Sara Paolucci, Creative producer: Francesco Maria Domenidò, Produttori esecutivi: Sergio Romoli, Massimo Paolucci. Produttori: Sergio Romoli, Alessio Chiavetta. Produzione: ZTV Productions. Produttore associato: Corrado Lannaioli, Ronald Russo. Produzione associata: Mola Film International. Il lungometraggio è in concorso alla quarantesima edizione del Fantafestival, Mostra Internazionale del Film di Fantascienza e del Fantastico, al Nuovo Cinema Aquila, dall’ 11 al 15 Novembre.

Garda la video intervista al regista del film

https://www.youtube.com/watch?v=6WPKApezvQE

Guarda il trailer del film

https://www.youtube.com/watch?v=d_FG6JZDebg

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